La Chiesa adottata dalla Cementi Victoria

2 – LA CHIESA DI SAN GOTTARDO IN CAMINO

     “ADOTTATA” DALLA CEMENTI VICTORIA S.P.A. DI TRINO

Poco sotto il Castello di Camino  (circa 100 mt.) si trova, nascosta tra le case del borgo medievale, la Chiesa di San Gottardo.

 

 

Le condizioni in cui si trovava la Chiesa di San Gottardo fino al 1995 erano veramente precarie : il tetto squarciato, le piante rampicanti abbarbicate  fin sul campanile, infiltrazioni di acqua ovunque e la struttura con vistose crepe… preludio di un imminente crollo.

Poi….quello che è successo è sintetizzato dal seguente  articolo del febbraio 2000 di un giornale vercellese.

ARTE /RESTAURATA LA CHIESA SOTTO IL CASTELLO CON AFFRESCHI DEL 

QUATTROCENTO:LA CEMENTI VICTORIA S.P.A. DI TRINO “ADOTTA” LA CHIESA DI SAN GOTTARDO A CAMINO.

 

SAN GOTTARDO DI CAMINO RINASCE A NUOVA VITA

Sabato 5 febbraio Titolari, Maestranze ed Anziani della Cementi Victoria, azienda di Trino che dal 1935 produce cemento e calce, si sono ritrovati nella restaurata Chiesa di Camino intitolata a San Gottardo per partecipare alla Santa Messa celebrata in onore della santa protettrice, S. Barbara, e per ricordare i defunti della Cementi Victoria s.p.a.. Accanto al sagrato della Chiesa oggetto di un complesso intervento di recupero e di consolidamento statico, è stata scoperta una lapide con la seguente scritta: “ Per onorare la memoria del fondatore della Cementi Victoria Comm. Carlo Piazza e delle Maestranze che hanno lavorato nelle cave di Camino-Brusaschetto e nello Stabilimento di Trino è stato donato il restauro conservativo di questa Chiesa di San Gottardo”.

 

 

La Chiesa  del XII sec.  era stata negli anni passati oggetto di preoccupati articoli giornalistici e di ripetute quanto inascoltate denunce alle Autorità competenti: il totale degrado aveva portato a dichiarare l’antica struttura medievale pericolante ed inagibile.

I Titolari della Cementi Victoria hanno “adottato” la Chiesa negli anni novanta evitandone il crollo in due fasi: dapprima con la ricostruzione delle “fondamenta spirituali” riportando a vita attiva la Confraternita di San Gottardo, canonicamente eretta dal Vescovo di Casale nel 1650, proprietaria della Chiesa e depositaria dell’antica tradizione, oggi recuperata, dei festeggiamenti in onore di San Gottardo (primo sabato di maggio ).

La fase più problematica ha occupato, nel periodo 1997-2000, ditte altamente specializzate nel lavoro svolto secondo le vincolanti prescrizioni delle Sovrintendenze e sotto l’attenta direzione dell’Ing. Bo di Casale; la Chiesa è stata completamente sottomurata ,con enormi difficoltà, senza l’impiego di mezzi meccanici ( per evitare il rischio di crolli).Un folto strato di rampicanti aveva attaccato tutto l’edificio e lo ricopriva completamente, infiltrandosi nelle murature con gravi danni in buona parte delle pareti della Chiesa e arrivando a scoperchiare il tetto del campanile. Effettuata una completa pulizia delle infestanti, si interveniva sul campanile del XVII sec., e sul tetto (il cui degrado provocava abbondanti infiltrazioni all’interno della Chiesa). Le pareti e la facciata presentavano gravi lesioni: un paziente lavoro di cuci-scuci con sigillature delle pericolose fessurazioni presenti, con integrazione dei mattoni mancanti, permetteva alla struttura di recuperare finalmente la sua originaria dignità e stabilità.

Oggi rimane da recuperare la parte interna, con i pregevoli affreschi quattrocenteschi: lavoro indubbiamente complesso, ma affrontabile con la tranquillità di avere una struttura non più pericolante, ma solida e non più soggetta alle intemperie.

San Gottardo, grande umanista vissuto intorno all’anno mille, definito il Santo architetto perché aveva fatto edificare e consacrato più di trenta Chiese, ha evitato, con la solidarietà di una famiglia di cementieri, l’onta di veder cadere proprio una delle “sue” Chiese!